La nuova etica del rendimento e del risparmio
Impianti idraulici e termoidraulici

I sistemi di riscaldamento che utilizzano biocombustibile rappresentano una grande novità nel campo del termo riscaldamento . Le caldaie alimentate con policombustibile possono utilizzare come materiale le più svariate Biomasse Legnose e Vegetali provenienti da scarti e residui della lavorazione del legno e del settore agroalimentare. L’alto rendimento e il risparmio rendono la caldaia a biomassa un prodotto conveniente ed efficiente allo stesso tempo creando un binomio tra qualità e costo. Tra i combustibili più utilizzati per alimentare le caldaie a biomassa, sicuramente il pellet, prodotto dalla pressatura e trafilatura degli scarti dell'industria del legno, e il cippato, legno sminuzzato mediante macchine cippatrici, sono molto utilizzati. Oltre a questi, la sansa, il mais, gusci e semi legnosi di vari frutti possono essere utilizzati come combustibile. Le caldaie a pellet di nuova generazione sono dotate di sistemi di regolazione elettronici che garantiscono una elevata facilità di utilizzo e che consentendo anche un controllo delle varie funzioni a distanza, inoltre non richiedono grandi interventi di pulizia e manutenzione. In generale, esistono diversi tipi di caldaie: quelle alimentate esclusivamente a pellet, quelle combinate a legna e pellet e quelle alimentate con tutti i combustibili triti ovvero le caldaie policombustibili, che quindi funzionano utilizzando biomasse di vario tipo. Tutte comunque sono dotate di serbatoio per lo stoccaggio del combustibile, che può essere di diverse dimensioni e che quindi garantisce un'ampia autonomia in base alle esigenze soggettive del cliente Le caldaie a pellet o policombustibili sono facilmente integrabili negli impianti di riscaldamento già esistenti e producono acqua calda per usi sanitari che può essere accumulata in boiler per garantirne la disponibilità in maniera costante.

Istallazione emanutenzione caldaia a sansa,nocciolino e pellet
caldaie a pellet

CALDAIE A BIOMASSA

Caldaie a biomassa: pellet- nocciolino di sansa - cippato - mais e triti vari

acqua calda sanitaria e riscaldamento a emissioni zero

 

DETRAIBILI CON GLI INCENTIVI DEL 55%

Con lo sviluppo di nuove tecnologie gli impianti di riscaldamento a biomassa si sono evoluti in maniera considerevole, raggiungendo livelli di efficienza e di affidabilità simili ai normali impianti a gas o gasolio. E’ anche cresciuto il mercato delle caldaie a biomassa e continua ad avere grandi potenzialità di crescita, dato che fino ad oggi non è mai stata fatta una valida promozione di questi impianti

Le caldaie a biomassa permettono di utilizzare la risorse ecologiche tipo legno, pellet, nocciolino, mais e triti variper soddisfare il fabbisogno termico con rendimenti che superano il 90%, avendo la giusta considerazione per i vincoli ambientali sulle emissioni.

Le caldaie a biomassa si possono installare per soddisfare tutte le necessità di riscaldamento e produzione di acqua calda per ville appartamenti, aziende, agriturismi ecc.

Per installare un impianto di riscaldamento a biomassa e’ necessario considerare che questo sistema, ha bisogno di maggiore spazio rispetto ai sistemi tradizionali, oltre che per il posizionamento della caldaia anche per il deposito del combustibile. Il locale della caldaia a biomassa deve essere spazioso, ben areato e deve poter accogliere anche ilkit per l’acqua calda sanitaria.

Nell’impianto di riscaldamento a biomassa bisogna tenere in considerazione un importante aspetto, la canna fumaria deve evacuare i fumi nel giusto modo, per assicurare, con un adeguato tiraggio, l’ottimale funzionamento della caldaia stessa.

I motivi per passare a una caldaia a biomassa

 Alcuni buoni motivi per passare a sistemi di riscaldamento a biomassa:

  •  elevata affidabilità e confort dei sistemi a biomassa grazie alla tecnologia più recente ed alle soluzioni impiantistiche avanzate ( estrazione automatica delle ceneri, caricamento automatico di pellet e cippato e pulizia automatica degli scambiatori di calore, regolazione della potenza tramite telecomando, serbatoio di accumulo, integrazione con i pannelli solari  ).
  • risparmi circa del 20 al 50 % rispetto ai sistemi tradizionali a metano e a gasolio.
  • l’apporto di CO2 all’atmosfera è nullo, dato che la quantità liberata con la combustione o con altri processi che ne scompongono la struttura è la stessa impiegata per la crescita della pianta, mentre i combustibili fossili, che rilasciano in tempi brevi quantità fissate in milioni di anni, hanno determinato un incremento notevole della concentrazione di CO2 nell’atmosfera. 
  • emissioni in atmosfera a basso contenuto di zolfo e altri inquinanti (riduzione delle piogge acide ).
  • l'utilizzo di combustibili come il pellet, il cippato ( macinato di legno ), la legna, la sansa, noccioli di pesca ecc..contribuisce a diminuire la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili come il petrolio, il gas e il carbone.
  • i trasporti di tali combustibili sono in genere brevi per la vicinanza fra la sede di raccolta e i luoghi di utilizzo.
  • incremento occupazionale, dalla raccolta e lavorazione e distribuzione e vendita del combustibile, all'installazione di nuove caldaie a pellet, cippato e legna.
  •  miglioramento e valorizzazione delle risorse forestali locali e degli scarti agroindustriali e dell'industria della lavorazione del legno.
  • indirettamente contribuisce a limitare il numero dei grandi disastri ecologici, incidenti agli oleodotti, gasdotti, petroliere ecc ( ricordiamoci il disastro ferroviario di Viareggio ).
  • la vendita di pellet, cippato e biomassa in genere e la realizzazione di nuovi impianti produttivi  è in costante crescita, questi dati fanno ben sperare e confermano da soli i vantaggi economico – ambientali.

 Le caldaie a biomassa si possono suddividere in base al tipo di combustibile utilizzato in caldaie a pellets, cippato, e a legna; quelle a cippato sono più flessibili, e possono funzionare anche a noccioli di pesca, sansa ed altri residui vegetali, secchi ed opportunamente lavorati; consigliamo le caldaie a cippato solo per grandi utenze che hanno buone possibilità di stoccaggio del materiale e che possono quindi ricevere carichi di materiale completi ( min 90 m3 ) e ridurre quindi i costi logistici. In sintesi riportiamo alcune caratteristiche principali dei diversi sistemi, da scegliersi in base alle proprie esigenze e disponibilità.

impianti a gas
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impianti a metano
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